Le esportazioni elvetiche hanno fatto un passo indietro nel mese di gennaio con una flessione, su base annua, del 4,4% a 16,4 miliardi di franchi. Lo rende noto l’Amministrazione federale delle dogane. Le importazioni sono diminuite dell’11,4% a 13 miliardi di franchi.
Potrebbe già essere un effetto della decisione del 15 gennaio della Banca Nazionale di rimuovere la parità di 1,20 franchi per un euro, ma si tratta di una supposizione. Infatti il calo delle importazioni è inatteso: al contrario avrebbero dovuto crescere.
Guardando ai settori, soltanto orologi e gioielleria hanno fatto segnare una crescita. Tutti gli altri rami economici hanno registrato una contrazione, compresa la farmaceutica.
ats/mas




