I cittadini saranno chiamati a pronunciarsi sul mantenimento del segreto bancario per i clienti privati svizzeri. Sono infatti 117'596 le firme consegnate alla Cancelleria federale a sostegno dell’iniziativa "Sì alla protezione della sfera privata".
Il comitato promotore, formato da politici di PLR, UDC, PPD e Lega, ritiene che l’introduzione dello scambio automatico di informazioni all’interno dei confini svizzeri distruggerebbe il rapporto di fiducia tra cittadini e Stato.
La protezione della sfera privata è già contemplata dalla Costituzione federale, ma gli iniziativisti intendono rafforzarla con nuove norme specifiche.
ATS/sf







