Il Tribunale federale ha confermato martedì la detenzione provvisoria per un mese di un minorenne del canton Ginevra, simpatizzante dell'autoproclamato Stato islamico.
L'arresto del 17enne era avvenuto dopo una perquisizione nella sua abitazione, dove erano state confiscate armi e documenti. Sul suo computer sono state trovate ricerche legate all’attacco contro dei musulmani a Christchurch, in Nuova Zelanda, nel marzo scorso.
Il giovane, che non frequenta una scuola e che non ha un impiego, è accusato di aver violato la legge che vieta le organizzazioni terroristiche e anche di infrazione a quella sulle armi.
Notiziario delle 14.00 del 1° ottobre 2019
RSI Info 01.10.2019, 16:54
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