Dopo le organizzazioni economiche, anche i sindacati si schierano compatti contro l'iniziativa democentrista contro l'immigrazione di massa, in votazione nel secondo fine settimana di febbraio.
Il passaggio dalla libera circolazione delle persone al contingentamento non è nell'interesse dei lavoratori, si legge nel comunicato pubblicato martedì.
Difatti, con la libera circolazione, i cui termini i promotori vorrebbero ridefinire, sparirebbero anche le misure d'accompagnamento e le conseguenze sarebbero maggiore pressione sui salari e lavoro in nero, stando alla nota.
ATS/dg






