Il "Guardian" è stato costretto a cancellare dati fornitigli dell’ex informatico Edward Snowden, accusato dal Governo statunitense di spionaggio. Lo rivela il quotidiano britannico.
Agenti dei servizi segreti (il GCHQ) avrebbero personalmente assistito alla distruzione, nella cantina del giornale, di un laptop. Inoltre il capo redattore sarebbe stato ripetutamente invitato da funzionari governativi a consegnare materiale sottratto da Snowden.
Il "Guardian" aveva pubblicato nel giugno scorso "rivelazioni" su programmi di intelligence statunitensi carpite dall’ex tecnico della CIA.
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