Quanti soldi ricevono i partiti da donatori per campagne elettorali? I cittadini del canton Svitto un anno fa avevano a sorpresa accettato un'iniziativa della Gioventù socialista che chiede più trasparenza. Ora la legge d'applicazione è pronta, ma sembra scontentare tutti. La votazione si tiene il 19 maggio, e il dibattito nel cantone viene seguito anche a livello nazionale, perché il Parlamento sta discutendo su un controprogetto ad un'iniziativa federale simile che chiede più trasparenza nel finanziamento della politica.
La legge non piace a chi allora si opponeva all'iniziativa: "Da noi elezioni e votazioni si vincono con gli argomenti, non coi soldi", dice il granconsigliere liberale Markus Kern, ma non piace nemmeno a chi l'iniziativa l'approvava, come il socialista Thomas Bühler. Il testo, dice, è troppo annacquato rispetto all'iniziativa. Ad esempio i partiti non devono dichiarare i soldi ricevuti negli anni senza campagne politiche... e usarli in futuro. "Così si aggira l'obbligo di trasparenza", denuncia Bühler".
Nessuno dei grandi partiti sostiene la legge. In caso di no, cosa succede con l'articolo costituzionale approvato un anno fa con l'iniziativa? Per il socialista è chiaro: Governo e parlamento svittese devono elaborare una nuova legge. Per il liberale invece a questo punto è legittimo rimettere in discussione il principio stesso. Bisogna richiedere alla popolazione se vuole veramente quell'articolo nella costituzione.





