Un 42enne eritreo è stato condannato a 19 anni e mezzo di carcere per assassinio mercoledì da un tribunale del canton Soletta, per aver accoltellato a morte l'ex compagna nell'autunno del 2013 a Trimbach, dopo una lite e davanti ai figli di tre e sei anni. Per la corte con i suoi 20 fendenti l'uomo, che dovrà risarcire i bambini con 70'000 franchi a testa, ha dato prova di totale insensibilità e sadismo. Dopo il delitto, aveva tentato il suicidio, ma la polizia glielo aveva impedito.
L'accoltellatore e la donna, più volte separati in precedenza dopo che lui l'aveva minacciata e picchiata, si erano conosciuti in Italia nel 2006 ed erano giunti in Svizzera nel 2009.
pon/ATS






