La Svizzera negli ultimi 150 anni ha subito molti cambiamenti; in particolare, si è trasformata da “terra di emigrazione” a “terra di immigrazione”; queste evoluzioni non hanno però il potere di far vacillare il paese. Lo ha dichiarato la consigliera federale Simonetta Sommaruga nel suo discorso del Primo Agosto, tenuto a Farvagny (FR).
Secondo la ministra di giustizia e polizia, uno Stato con un'identità forte può mostrarsi aperto al cambiamento; l'identità svizzera, ha aggiunto, non è minacciata dall'arrivo degli immigrati: “Siamo sempre riusciti a far convivere persone di differenti culture, lingue e tradizioni. L’integrazione è sempre stata una delle più grandi forze del Paese”.
Il rispetto per le minoranze
La consigliera federale spiega questa propensione alla convivenza con l'importanza che il popolo elvetico dà alle minoranze: “Succede a tutti, all'occasione, di trovarsi in una minoranza; ad esempio a causa della lingua, delle opinioni politiche o dell’appartenenza religiosa”.
La piazza finanziaria si distingua per le competenze
Anche l'allentamento del segreto bancario rappresenta per numerosi cittadini una minaccia in grado di distruggere l'identità svizzera: “Una piazza finanziaria che si distingue per le sue competenze continuerà a imporsi di fronte alla concorrenza internazionale”, ha assicurato la Sommaruga.







