“La Svizzera ci riguarda tutti, anche se non siamo uguali e non pensiamo allo stesso modo”. Lo ha dichiarato mercoledì la consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf in un discorso tenuto ad Arch (BE) alla vigilia della festa nazionale: “Il nostro Stato è un capolavoro”.
Possiamo continuare a scrivere i successi del nostro Paese “se siamo aperti, se viviamo a contatto con la realtà e se risolviamo i problemi con coraggio e consapevolezza”, ha aggiunto la ministra delle finanze.
Widmer-Schlumpf si è inoltre detta convinta che le basi del sistema politico del
Paese siano rimaste invariate: “Ciò è possibile solo se non le consideriamo scontate, ma ci impegniamo costantemente in loro favore”.
I cambiameni "offrono nuove possibilità"
I cambiamenti non portano solo pericoli ma anche nuove possibilità, ha concluso, sottolineando che “non è nel nostro interesse continuare a considerarci vittime: siamo forti e possiamo ancora realizzare molte cose”.







