Un cittadino austriaco è stato condannato mercoledì a 12 anni di carcere per aver sparato nel 2013 contro agenti di polizia a Zurigo.
È stato ritenuto colpevole di tentato omicidio intenzionale plurimo, esposizione a pericolo della vita altrui, sequestro di persona e ulteriori delitti.
La sparatoria era cominciata dopo che il 49enne si era rifiutato di fornire la propria identità ai controllori di una linea tranviaria che l’avevano scoperto senza biglietto. All’arrivo degli agenti della polizia, l’uomo è fuggito e durante l’inseguimento si è voltato ed ha esploso diversi colpi di pistola, che non hanno però ferito nessuno.
Si è rifugiato in seguito nell’appartamento di una coppia di pensionati, che ha minacciato con l’arma e a cui ha rubato una bicicletta sulla quale ha tentato di scappare. Venne fermato alcune ore dopo.
In tribunale l’uomo si è difeso dicendo che al momento dei fatti si trovava sotto l’influsso di alcol e droghe.
ats/ZZ





