Il tribunale cantonale friburghese, dopo quello regionale della Broye, ha assolto in appello il poliziotto 38enne che nel 2010 uccise, con un colpo di mitra, un ladro di automobili 18enne. Il giovane, insieme ad altri, forzò un posto di blocco nel tunnel di Sévaz, sull’autostrada A1.
I giudici hanno stabilito oggi, venerdì, che il gesto è stato soltanto un atto di legittima difesa contro la vettura che gli stava piombando addosso. Due dei ladri — provenienti da Lione e autori del furto di nove automobili di lusso nei cantoni di Neuchâtel, Berna e Friburgo — erano stati poi catturati sul posto, mentre il quarto era stato arrestato in un secondo tempo.
Il dramma si consumò nella notte fra il 18 e il 19 aprile di sei anni fa, quando una banda di malviventi, a bordo di alcuni mezzi rubati, venne sorpresa dalla polizia e si rese protagonista di un inseguimento a 200 km/h fra Morat, nel canton Friburgo e Avenches, nel canton Vaud (vedi articoli correlati).
ATS/px
Dal TG12.30





