A partire dal 2014 i cittadini svizzeri dovranno fare i conti con una serie di nuove regolamentazioni. Fra queste anche una serie di cambiamenti che riguarderanno i più spericolati: dal 1° gennaio, infatti, in tutta la Confederazione entreranno in vigore norme più severe per gli sport considerati a rischio. Le società ed i singoli che li propongono a scopi commerciali dovranno quindi munirsi di un’apposita autorizzazione.
L’obbligo di possedere una licenza riguarderà chi intende offrire attività quali canyoning, rafting, bungee jumping (video), ma anche l'alpinismo, l'arrampicata e le escursioni con sci e snowboard al di sopra del limite della foresta.
Video: bungee jumping dalla diga della Verzasca
Prima di rivolgersi alle autorità cantonali, le società che aspirano al permesso di attività dovranno farsi certificare dalla fondazione Safety in Adventures; il termine scadrà alla fine del prossimo mese di marzo. Chi volesse praticare questi “sport estremi” potrà inoltre consultare la pagina dell’Ufficio federale dello sport e verificare se il maestro possiede l’autorizzazione e la necessaria formazione.
Video: canyoning in Ticino
ATS/LudC.
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