Seppur consapevole che la scuola sia di competenza dei cantoni, Aebischer aveva motivato la sua proposta col fatto che gli sport invernali, ormai, sono diventati inabbordabili per molte famiglie. Negli ultimi tre decenni, a causa dell'abolizione di misure di sostegno, le attività sulla neve hanno perso importanza, con riflessi negativi non sono sullo sviluppo fisico dei giovani, ma anche sul turismo. Il consigliere federale Ueli Maurer, seppur favorevole alla promozione dell’attività fisica, ha giudicato la proposta “simpatica” ma “poco efficace”.
È quanto hanno deciso mercoledì gli Stati, che hanno respinto tacitamente una mozione del consigliere nazionale Matthias Aebischer (PS/BE), già approvata di misura dalla Camera del popolo.
I cantoni che istituiscono almeno una giornata obbligatoria sulla neve per gli allievi delle scuole medie, non potranno contare su un sostegno finanziario della Confederazione.
ATS/bin





