Il Consiglio federale è intenzionato a concludere a breve il programma di visti agevolati per i terremotati provenienti dalla Turchia e dalla Siria. Lo riferisce il domenicale svizzerotedesco NZZ am Sonntag.
Fino ad oggi, circa 300 persone provenienti dalle regioni colpite dalla catastrofe dello scorso 6 febbraio tra il sud della Turchia e la Siria hanno ottenuto il visto rapido: 239 turchi e 59 siriani, secondo gli ultimi dati della Segreteria di Stato per la Migrazione (SEM).
Secondo fonti ben informate, riferisce ancora il domenicale, il Dipartimento della consigliera federale Baume-Schneider intende porre fine al programma di visti rapidi a metà maggio. Un portabvoce della SEM, confermando la notizia, parla di un'interruzione in un prossimo futuro, senza meglio precisare.
Il terremoto ha portato in Svizzera soprattutto la generazione dei nonni provenienti dalla regione colpita dal sisma: poco più della metà delle persone ammesse dalla Svizzera ha più di 60 anni, 24 hanno più di 80 anni mentre una quarantina sono bambini e giovani sotto i 20 anni. Possono beneficiare del programma persone che hanno perso la casa e hanno già parenti stretti nella Confederazione.
Notiziario 07.00 del 23.04.2023
RSI Info 23.04.2023, 08:13
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