Sono 3'804 i civili morti, tra cui centinaia di bambini, e 7'189 quelli rimasti feriti nel 2018 in Afghanistan a causa di combattimenti o attentati, il bilancio più pesante dal 2009.
L'incremento, come si legge nel rapporto pubblicato domenica dalla missione d'assistenza delle Nazioni Unite, è dovuto soprattutto alla maggiore frequenza di attacchi suicidi, ma anche all'aumento dei bombardamenti aerei da parte delle forze d'interposizione a guida statunitense.
E' ora di porre fine a questa tragedia umana, ha detto Tadamichi Yamamoto, capo della delegazione, ricordando che nell'ultima decade sono state uccise 32'000 persone estranee al conflitto.
ANSA/dg




