Il 47enne che, nel febbraio 2009, uccise due donne in un attico di Zugo è stato condannato all’ergastolo. La sentenza è stata emessa oggi, mercoledì, dalla Corte penale di Zugo. Quest’ultima era già arrivata a questo verdetto condannando l'imputato per duplice assassinio, rapina e incendio doloso. Per fissare la pena si era preferito attendere il risultato di una nuova perizia voluta dalla difesa. Il dibattimento era iniziato un anno fa.
Internamento ordinario
Sulla base delle nuove risultanze i giudici hanno optato per la misura di internamento ordinario. Rispetto all’incarcerazione a vita, quello ordinario consente di rivedere periodicamente la situazione dell'uomo.
"Senza scrupoli"
Secondo la Corte, il killer, che ha ammazzato una 54enne multimilionaria di origine greca, ex moglie di un editore, e la sua domestica filippina, ha agito "per avidità" e "con particolare assenza di scrupoli". Le vittime vennero strangolate, trovate con le mani e i piedi legati e con del nastro adesivo sulla bocca. Dall’appartamento sparirono oggetti di valore. Alla casa venne dato fuoco. La carcerazione per assassinio plurimo è dunque giustificata, si specifica nella sentenza.
ATS/Da.Pa.





