E' necessario reintrodurre provvisoriamente la moratoria sugli studi medici specialistici per evitare un'esplosione dei costi, soprattutto nei cantoni di frontiera come il Ticino e Ginevra. Lo ha deciso oggi il Consiglio nazionale con 103 voti contro 76, sostenendo in questo modo la proposta del consigliere federale Alain Berset.
Ignazio Cassis (PLR/TI), a nome della minoranza, aveva chiesto di rinviare il progetto al Consiglio federale. A suo avviso non c'è alcun bisogno di legiferare adesso solo per timori espressi da alcuni direttori cantonali della sanità. “Sappiamo che il numero dei medici che hanno richiesto il numero IVA per poter emettere fatture è aumentato dal 2011 al 2012, ma non sappiamo se i costi siano effettivamente aumentati”, ha puntualizzato il deputato ticinese.
La posizione di Alain Berset
La situazione attuale è nuova ed eccezionale: alla fine del 2011 è stato abolita la clausola del bisogno e il numero degli specialisti che ha richiesto un numero IVA è lievitato, ha risposto il ministro della sanità Berset.
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PP 12.00 Il servizio di Mattia Serena
RSI Info 06.03.2013, 13:11







