Claudio Sulser non sarà più a capo della Commissione Etica della FIFA. Ad annunciare la riorganizzazione era stato il presidente del massimo organo mondiale Sepp Blatter. "Sono stato sostituito in quanto facente parte della vecchia guardia. La Commissione è stata divisa in due camere, investigativa e giudicante. Entrambe non possono assumere personale che abbia lavorato per la FIFA negli ultimi 4 anni. Da qui la fine del mio mandato.", ha spiegato l'ex stella del GC e della Nazionale al Corriere del Ticino.
Sulser ha poi aggiunto: "Da dentro avevo capito che il nostro sarebbe stato solo un interregno. In questi anni abbiamo avuto un compito davvero difficile, siamo partiti dal nulla prendendo le prime decisioni che poi avrebbero fatto giurisprudenza. Le nostre punizioni sono state definite morbide, ma intanto sono cambiati 6 membri dell'esecutivo".
Due infine gli aspetti che il 56enne ticinese non amava troppo del vecchio codice etico: "Innanziutto il fatto che, pur essendo indipendenti nelle decisioni, potevamo agire solo su esplicita richiesta da parte dell'esecutivo, del segratario generale o di un'associazione. Secondariamente se uno finiva sotto procedimento ma nel contempo decideva di dimettersi, il procedimento stesso decadeva automaticamente".





