Svizzera

"Sventato ma non terrorista"

L'avvocato del principale imputato al processo di Bellinzona chiede assoluzione e indennizzo

  • 02.03.2016, 20:11
  • 4 maggio, 15:11
Durante il dibattimento

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Le accuse di terrorismo contro il principale imputato sotto processo a Bellinzona per presunta adesione all'organizzazione estremista Stato islamico e per pianificazione di un attentato sono basate solo su supposizioni derivanti da uno scambio di messaggi su internet. E' questo il succo dell'arringa del difensore dell'iracheno alla sbarra al Tribunale penale federale insieme a tre connazionali e sospetti complici.

Per questa ragione il legale ha chiesto l'assoluzione per il suo cliente per quanto riguarda i reati più gravi imputatigli, una pena di 40 aliquote giornaliere da 30 franchi per incitazione all'entrata illegale in Svizzera, ma anche un risarcimento di 172'000 franchi per una detenzione ingiustificata che oramai si prolunga da 729 giorni, senza contare il danno morale subito per la condanna anticipata già pronunciata dalla stampa.

ATS/dg

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