Svizzera

Svolta a destra non scontata

Pfister alla guida del PPD non implica necessariamente una virata del partito verso linee più conservatrici

  • 15.02.2016, 19:42
  • 7 maggio, 12:49
Il parlamentare zughese, classe 1962, assumerà le redini del PPD svizzero

Il parlamentare zughese, classe 1962, assumerà le redini del PPD svizzero

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Gerhard Pfister, destinato a succedere a Christophe Darbellay nel ruolo di presidente del PPD svizzero, si caratterizza come uno fra gli esponenti dell'ala destra del partito. Ma in che misura il suo probabile insediamento al vertice potrà sancire una svolta conservatrice per tutto il PPD?

Tale scenario, secondo Daniel Bochsler, non appare affatto scontato. "Il presidente ha certamente una certa influenza, ma dobbiamo anche tener conto del ruolo che i presidenti hanno nei partiti svizzeri", rispetto a quanto accade in altre realtà europee, come ad esempio in Germania e in Italia, osserva il politologo del Centro per la democrazia di Aarau.

Daniel Bochsler, politologo e docente presso il Centro per la democrazia di Aarau

Daniel Bochsler, politologo e docente presso il Centro per la democrazia di Aarau

  • swissinfo

"
I partiti elvetici sono molto meno centralizzati", rammenta quindi Bochsler, sottolineando in questo senso i ruoli della base, delle sezioni cantonali e dei parlamentari di partito. "
Il singolo parlamentare ha" in Svizzera "
molta più autonomia, rispetto ad altri paesi dove ci sono coalizioni di Governo" e quindi anche una necessità di compattezza dei partiti.

RG/ARi

02:51

RG 18.30 del 15.02.2016 L'intervista di Mattia Serena al professor Daniel Bochsler

RSI Info 15.02.2016, 19:21

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