La Segreteria di Stato della migrazione dovrà stabilire se i rifugiati che sono transitati dall'Ungheria nel viaggio verso la Svizzera possono essere rimandati in questo paese in virtù dell'accordo di Dublino.
Lo ha deciso il Tribunale amministrativo federale (TAF), accettando un ricorso in materia presentato da un giovane congolese. L'interessato era transitato attraverso i confini magiari prima di giungere nella Confederazione e, secondo la procedura, dovrebbe essere rimandato in Ungheria.
Il TAF ritiene che la situazione vada riconsiderata, in modo da tener conto dei cambiamenti avvenuti dall'estate 2015 in Ungheria. Il governo di Budapest ha in effetti messo in atto misure che rendono l'accesso alla procedura d'asilo sempre più problematico.
ats/mas





