I cantoni di Neuchâtel e Giura non trarrebbero nessun vantaggio da un'imposizione alla fonte dei frontalieri, il metodo adottato da Ginevra, oltre che dal Ticino. L'abbandono del sistema attuale, che vede la Francia restituire semplicemente il 4,5% della massa salariale, avrebbe inconvenienti finanziari, politici e amministrativi, stando a uno studio i cui risultati sono stati resi pubblici oggi (giovedì).
L'autore, il professor Xavier Oberson, preconizza il mantenimento dell'accordo con Parigi in vigore dal 1983, anche se non esclude di rinegoziarlo al momento opportuno. Le sue raccomandazioni hanno convinto i due governi cantonali.
Fra gli argomenti dello specialista di diritto fiscale, c'è il contesto già particolarmente teso in questo ambito fra Berna e Parigi: i cantieri aperti sono già tre, ha rilevato Oberson, quello dello scambio di informazioni, quello dell'imposizione secondo il dispendio e il progetto di convenzione contro la doppia imposizione.
ATS/pon









