Gli stranieri che vogliono ottenere un permesso di domicilio nel canton Zugo non dovranno più frequentare corsi di tedesco. Lo ha deciso giovedì il Parlamento cantonale, che ha bocciato la proposta del Governo di esentare da questo obbligo solo i ricchi.
Nella revisione della legge cantonale d'applicazione alla Legge federale sugli stranieri, approvata in seconda lettura dal Gran Consiglio, il paragrafo che si riferiva alle conoscenze della lingua è stato stralciato per intero. Con questa decisione, in futuro sarà l'Ufficio cantonale della migrazione a decidere sull'assegnazione dei documenti per poter soggiornare nel cantone.
L'Esecutivo, che auspicava una normativa più elastica per le persone con un reddito imponibile di almeno un milione di franchi, è stato sconfessato. Niente preferenze, quindi, per i facoltosi uomini d'affari, russi in particolare.
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