Un 76enne è perseguito per tentato omicidio dalla giustizia ginevrina, dopo aver cercato di uccidere la moglie a colpi di pentola e strangolandola. La singolare vicenda, raccontata dalla Tribune de Genève, risale al 5 marzo.
Il pensionato, ora ricoverato in clinica psichiatrica, aveva deciso di mettere tragicamente fine a 50 anni di matrimonio perché non riusciva a confessare alla compagna di essere rimasto vittima di una truffa e di aver perso i risparmi di una vita.
Non ha però portato a termine il suo gesto. Dopo aver colpito la moglie, le ha preparato una tisana, le ha dato dei medicamenti, l’ha messa a letto, le ha chiesto scusa e ha chiamato i soccorsi. La donna è convalescente in ospedale.
ATS/pon





