L'intervento della polizia lo scorso 15 gennaio a Berna contro manifestanti tibetani, criticato da più parti, ha ora anche strascichi giudiziari. Un dimostrante ha presentato una denuncia contro il municipale PPD responsabile della sicurezza, Reto Nause, e contro la direzione d'intervento della polizia cantonale, per abuso di autorità e coazione. Il 15 gennaio circa 400 persone, tibetani in esilio e loro sostenitori, avevano manifestato pacificamente nel centro della capitale federale in occasione della visita di Stato del presidente cinese Xi Jinping.
Le autorità non avevano concesso ai dimostranti l'accesso alla Piazza federale ed era stato loro imposto di manifestare il mattino, prima dell'arrivo di Xi. Alcuni membri di un'associazione giovanile tibetana non si sono però attenuti alle direttive e hanno manifestato nel pomeriggio, quando Xi era già a Berna, sulla contigua Bärenplatz. La polizia, mobilitata in forze, è intervenuta e ha proceduto a 26 fermi.
ATS/ludoC





