I doganieri svizzeri hanno fermato un contrabbando di carne su larga scala: un portoghese residente in Germania ha trasportato nella Confederazione 40 tonnellate di prodotti alimentari, principalmente carne e salsicce, evitando di versare dazi per circa 400'000 franchi che ora sarà costretto a pagare. L'uomo ha passato il confine 200 volte in tre anni nella zona di Sciaffusa, sempre con l'automobile piena di carne, scrive in una nota di giovedì l'Amministrazione federale delle dogane.
Il contrabbandiere lavora per un grossista di generi alimentari della Germania meridionale. La merce è stata venduta a undici grossisti e dettaglianti in cinque cantoni della Svizzera tedesca. Questi ultimi rivendevano le specialità portoghesi a prezzi di poco inferiori ai normali prezzi di vendita al dettaglio. L'inchiesta ha coinvolto in tutto dodici persone in Svizzera e all'estero. In Germania sono state effettuate diverse perquisizioni.



