La quarantenne serba di cui la vigilia si erano perse le tracce dopo che aveva incontrato un connazionale condannato per violenza carnale e ora in libertà vigilata, si è presentata mercoledì presso il servizio di esecuzione delle pene di Friburgo, da cui dipende l'ex detenuto.
Questi aveva già telefonato dalla Serbia martedì tranquillizzando le autorità elvetiche e riferendo che l'"amica" lo aveva semplicemente accompagnato.
La coppia dalla quale la donna abitava, in Francia, ne aveva denunciato la scomparsa alla polizia locale che si era rivolta a quella ginevrina.
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