Il comune vallesano di Briga-Glis si è aggiudicato il Premio Wakker 2026, succedendo a Poschiavo. La cittadina di 14’000 abitanti viene ricompensata per la sua capacità di coniugare tradizione e innovazione, annuncia un comunicato diffuso giovedì da Patrimonio svizzero.
Briga-Glis, che sorge nell’alta valle del Rodano, ai piedi del Passo del Sempione, si distingue “grazie all’utilizzo sensato degli edifici storici, all’integrazione dell’architettura contemporanea e all’adeguamento degli spazi urbani ai cambiamenti climatici”. È pertanto uno spazio di vita “resiliente e innovativo”, evidenzia l’organizzazione che assegna il riconoscimento.

Una veduta panoramica di Briga
Già nel Medioevo il centro era un importante snodo commerciale e viario grazie alla sua posizione nell’arco alpino. Uno degli edifici più importanti è il castello Stockalper, risalente al 17esimo secolo.
Un particolare punto di forza è rappresentato dalla gestione responsabile del patrimonio culturale architettonico. Briga-Glis è apprezzata anche per la sua capacità di adattamento alle catastrofi naturali, come la ricostruzione operata dopo la tempesta del 1993.
La cerimonia ufficiale si terrà il prossimo 20 giugno.

Poschiavo, la consegna del premio Wakker
Telegiornale 23.08.2025, 12:30





