La Confederazione ha scoperto ulteriori irregolarità oltre a quelle già scaturite dallo scandalo delle manipolazioni contabili di AutoPostale. Si tratta di compensi pagati con denaro pubblico che coinvolgono altre due aziende di trasporti. Lo riferisce la SonntagsZeitung, che cita un rapporto di revisione dell’Ufficio federale dei trasporti (UFT) del marzo 2017.
Indennità annue che andavano fino a 300'000 franchi sono state infatti contabilizzate erroneamente sull’arco di anni dalla società ferroviaria argoviese del Wynental e del Suhrental (WSB) e dalla compagnia di autobus di Aarau.
I revisori dell’UFT sospettano un sovvenzionamento incrociato non autorizzato, grazie a cui sono stati falsamente registrati i forfait per le spese della direzione, comune alle due aziende. WSB ha dichiarato al giornale di "non avere mai trasgredito alla legge in modo deliberato", o involontario.
ATS/EnCa





