Sono sempre più ampi i ridimensionamenti dell'offerta nel trasporto pubblico, dovuti alla penuria di personale ammalato o in quarantena a causa della variante Omicron del coronavirus.
Diverse aziende del trasporto locale si stanno organizzando, temendo molte assenze per malattia. Un piano più che altro "preventivo". Abbiamo l'esempio dei trasporti pubblici friburghesi, che hanno scelto di diminuire la frequenza delle corse; con una cadenza di sette minuti e mezzo, che passerà a dieci minuti, da lunedì.
Un'altra soluzione - questa volta a Zurigo - è la soppressione di linee meno rilevanti. Già critica invece la situazione a Winterthur, dove l'azienda locale si è messa alla ricerca di autisti supplementari. A Ginevra infine le ferrovie federali - e quelle francesi - sono state costrette ad annullare diversi collegamenti transfrontalieri. E anche qui si passa a una cadenza ridotta alla mezz'ora.





