L'anno scorso trenta persone hanno perso la vita in incidenti nei quali erano implicati trasporti pubblici, sette in meno rispetto al 2012. Il numero di incidenti conferma la tendenza a lungo termine, secondo la quale negli ultimi decenni il livello di sicurezza dei trasporti pubblici è nettamente aumentato.
Secondo un rapporto dell’Ufficio federale dei trasporti pubblicato martedì, lo standard si è dimostrato infatti migliore rispetto a quello di altri mezzi di locomozione. Nessun passeggero è rimasto ucciso per un errore direttamente imputabile a un'impresa di trasporto pubblico.
Tra le persone decedute figurano una donna caduta da una seggiovia e un dipendente di un'impresa di trasporto. Negli altri casi si è sempre trattato di persone che hanno voluto attraversare i binari nonostante il divieto o automobilisti o ciclisti entrati in collisione con mezzi di trasporto pubblici.
Red. MM/ATS






