Diverse migliaia di persone si sono radunate stasera a piazza Taksim, nel cuore di Istanbul, per manifestare contro una possibile guerra con la Siria e per protestare contro l'autorizzazione a un possibile intervento militare in Siria, votata oggi dalla Grande Assemblea di Ankara per iniziativa del premier islamico nazionalista Recep Tayyip Erdogan.
Si è trattato di una manifestazione spontanea di alcune decine di oppositori alla guerra era stata dispersa brutalmente ad Ankara questa mattina davanti alla sede del parlamento dalla polizia, che ha fatto uso di manganelli e lacrimogeni.
Il 60% dei turchi contro un conflitto armato
Secondo un sondaggio, realizzato su internet dal giornale Hurriyet, il 60% della popolazione turca non vuole che il paese si faccia coinvolgere nel conflitto in corso con il paese vicino e si dice dunque contraria al dispiegamento di forze militari di Ankara al di fuori del territorio nazionale.
Erdogan intanto rassicura
Il premier turco Recep TayyipErdogan ha nel frattempo detto che Ankara ''non ha intenzione di iniziare una guerra contro la Siria'' e che l'autorizzazione ad operazioni militari votata oggi dal Parlamento di Ankara “è solo un deterrente”.









