La Turchia ha bombardato degli obiettivi in Siria in risposta ai colpi di mortaio caduti oggi in territorio turco che hanno provocato 5 vittime. Lo fa sapere l'ufficio del premier turco Erdogan. Gli attacchi di questo pomeriggio erano costati la vita a cinque civili (una donna e i suoi quattro figli) a Akçakale, una località situata nel sud del paese, al confine con la Siria.
Chiesta una riunione urgente della NATO
Le autorità turche e il segretario generale della NATO, Anders Fogh Rasmussen, hanno deciso di convocare una riunione straordinaria dell’Alleanza atlantica. L'incontro si dovrebbe verosimilmente svolgere già nelle prossime ore a Bruxelles stando a quanto riferito da fonti diplomatiche.
L'articolo 4 prevede infatti l'obbligo di consultazioni tra alleati su richiesta di uno Stato membro che si senta minacciato da un intervento esterno. Non si tratta comunque dell'articolo 5, che considera un attacco ad uno degli alleati come un attacco a tutta l'Alleanza, con conseguente risposta comune.
Ban Ki-moon ammonisce Damasco
Il segretario generale dell'ONU Ban Ki-moon ha invitato il governo siriano a ''rispettare pienamente l'integrità territoriale dei Paesi vicini'' e a ''porre fine alla violenza contro la popolazione''. Ban in una nota ribadisce inoltre come la militarizzazione del conflitto in Siria stia portando a ''risultati tragici'' per i civili nel Paese, ma anche producendo pericoli crescenti per i Paesi confinanti.
I precedenti
La sicurezza era stata rafforzata dopo che negli ultimi 15 giorni la cittadina turca è stata colpita più volte da proiettili vaganti e da un colpo di mortaio provenienti dagli scontri sporadici dall'altra parte del confine fra ribelli sunniti e forze governative. Secondo la stampa turca le autorità hanno anche rafforzato la presenza militare nella zona con diversi blindati. Dopo la caduta di un proiettile di mortaio nell'area, che aveva fatto 3 feriti leggeri la settimana scorsa, il governo turco aveva inviato un nota di protesta a Damasco. Non è chiaro al momento quale delle 2 forze belligeranti in Siria sia responsabile dell'incidente di oggi.








