Didier Burkhalter ha difeso, in un’intervista alla "NZZ am Sonntag", la scelta del Governo di trattare con l’Unione Europea le questione istituzionali in ambito bilaterale: è una via "che garantisce sicurezza giuridica".
Le istituzioni comunitarie "non sono un nemico", aggiunge il responsabile del DFAE, per il quale la Svizzera è molto importante per l’UE in quanto maggior investitore e quarto partner commerciale dell’Unione.
Il consigliere federale smentisce Cristoph Blocher: "Non è vero che la Svizzera dovrà accettare il principio di condanne da parte di giudici stranieri".
ATS/mas







