Svizzera

UE e ricerca svizzera a rischio

Gian-Luca Bona, direttore EMPA: "La comunità scientifica elvetica cercherà di spiegare che è necessario sistemare la situazione con un accordo bilaterale"

  • 06.02.2019, 10:57
  • 4 maggio, 20:56
La ricerca svizzera teme di venire marginalizzata in Europa
02:17

RG 08.00 del 06.02.19 Il servizio di Tomas Miglierina

RSI Info 06.02.2019, 10:06

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"La situazione è difficile, siamo preoccupati. Dobbiamo trovare una soluzione a livello politico". Così Gian-Luca Bona, direttore dell' istituto interdisciplinare di ricerca per le scienze dei materiali e la tecnologia (EMPA), ai microfoni della RSI.

La ricerca svizzera teme di venire marginalizzata in Europa, a causa della nuova organizzazione dei programmi di ricerca dell'UE; un'organizzazione che, dal 2021, permetterà ai paesi terzi di partecipare a progetti europei a condizioni meno buone di quelle riservate agli Stati membri.

"La comunità scientifica svizzera cercherà di spiegare che è necessario sistemare la situazione con un accordo bilaterale", sottolinea Bona.

M. Ang.

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