Il 19enne che, l'11 gennaio 2012, uccise il padre con 46 coltellate ad Hägendorf (SO) è stato condannato a 12 anni di carcere. Lo ha stabilito venerdì il tribunale di Olten-Gösgen riconoscendolo colpevole di omicidio intenzionale.
Le ragioni del gesto sono da ricondurre a conflitti familiari. I giudici non hanno però trovato un movente chiaro e all’imputato è stata riconosciuta una scemata imputabilità. L’accusa aveva chiesto 20 anni mentre per la difesa la pena non doveva andare oltre i 4 anni.
Il figlio ammazzò il 43enne nel suo letto mentre dormiva con un coltello da cucina di 32 centimetri.
ATS/Da.Pa.






