Svizzera

Uffici doganali da salvare

Proteste a Romanshorn contro la decisione di Berna di chiudere la struttura di frontiera nel porto

  • 05.03.2016, 17:53
  • 4 maggio, 15:12
Il porto di Romanshorn in un'immagine d'archivio Keystone

Il porto di Romanshorn in un'immagine d'archivio Keystone

Circa 150 persone hanno protestato sabato presso il porto di Romanshorn (TG) contro la prevista chiusura dell'ufficio doganale. Temono in particolare che tale misura, che rientra nel programma di risparmio della Confederazione, possa a medio termine mettere in pericolo il collegamento sul Lago di Costanza con Friedrichshafen (D).

Il consigliere agli Stati turgoviese Roland Eberle (UDC) ha messo in risalto come lo sdoganamento delle merci sia vitale per la regione. A suo avviso la chiusura dell'ufficio potrebbe indebolire l'economia locale in un periodo già difficile, aumentare il traffico stradale e causare un calo dei collegamenti sul lago con la Germania e col tempo metterli persino in pericolo. I traghetti attualmente in servizio trasportano ogni anno 8'500 camion e 60'000 auto.

Anche i consiglieri nazionali turgoviesi Hermann Hess (PLR) ed Edith Graf-Litscher (PS) hanno criticato le intenzioni della Confederazione di chiudere vari uffici doganali regionali a partire dal 2017.

ATS/EnCa

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