Le attività di vigilanza dell'Ufficio federale dell'aviazione civile (UFAC) non presentano carenze sistemiche. Lo afferma un rapporto dell'Istituto olandese per l'aviazione civile e lo spazio commissionato da Berna dopo lo schianto del Ju-52 sul Piz Segnas il 4 agosto 2018 che causò 20 morti.
Schianto dell'aereo della Ju-Air, inchiesta complessa
Telegiornale 02.08.2019, 22:00
Le critiche mosse all'UFAC dal Servizio d'inchiesta sulla sicurezza (SISI) nel rapporto sull'incidente, avevano indotto il Dipartimento a chiedere agli esperti esterni di indagare anche su aspetti sistemici della sorveglianza che vanno oltre il caso concreto.
Nel rapporto, pubblicato giovedì, i periti concludono che le attività di vigilanza non rivelano carenze o rischi sistemici tali da richiedere provvedimenti correttivi immediati, vengono però indicate una serie di raccomandazioni volte a ottimizzare le attività.
Nel confronto internazionale, viene precisato, l'Ufficio "soddisfa elevati standard di qualità" e agli ispettori è riconosciuta "grande competenza professionale".



