Svizzera-Svezia è una partita molto sentita. Non solo in Svizzera, ma naturalmente anche in Svezia, dove tra stereotipi e riti scaramantici, i tifosi si sono scatenati sui social scherzando come noi sul fatto che spesso le due Nazioni vengano confuse dai Paesi non europei.
Per capire quale sia il clima - a poco meno di quattro ore dal match - a Stoccolma e dintorni, Alessio Veronelli ha intervistato - tra il serio e il faceto - la collega Ulla Engberg, redattrice sportiva di Radio Svezia.
"Siamo sollevati perché non dobbiamo giocare contro il Brasile. Ma noi siamo gli outsider e voi siete i favoriti", spiega. "E comunque - aggiunge riferendo di uno sketch ripescato in questi giorni dalla tv svedese - vincere una partita di calcio in Svizzera è impossibile: c'è un campo in mezzo alle Alpi, la palla che rotola sempre nella porta svedese ed il fischio finale è opera di un'orologio a cucù".
RG/redMM





