Migliaia di persone senza lavoro in Svizzera rischiano di non ricevere le indennità di disoccupazione per il mese di gennaio. La causa è un problema informatico legato al nuovo software SIPAD 2.0 (ASAL 2.0 in tedesco, ndr), introdotto dalla Segreteria di Stato per l’economia all’inizio dell’anno.
A renderlo noto lunedì mattina sono stati gli organi di stampa del gruppo Tamedia, tra cui il Tages Anzeiger. Il blocco riguarda la maggior parte delle 145’000 persone senza lavoro iscritte agli Uffici di collocamento e alle 33 Casse di disoccupazione svizzere.
Il sistema SIPAD 2.0 è stato introdotto dopo dieci anni di studi e progettazioni, con un costo complessivo di oltre 200 milioni di franchi. Nonostante l’investimento massiccio, il controllo federale delle finanze aveva avvertito la SECO per ben sei volte dell’esistenza di gravi problemi tecnici. Gli avvertimenti sono stati ignorati e il sistema è stato comunque adottato.
La SECO ha reso noto di stare lavorando a una soluzione. Il problema non è nuovo: già in dicembre alcune persone in cerca di lavoro non hanno ricevuto le indennità. Nell’attesa di una soluzione definitiva, la SECO ha chiesto alle Casse di disoccupazione di versare degli anticipi.
Della questione vuole ora occuparsi anche la politica. Nei prossimi giorni le commissioni della sicurezza sociale e della sanità di entrambe le Camere intendono convocare i vertici della SECO per chiedere spiegazioni.






