Un 53enne d’origine serba, sotto inchiesta per sospetta truffa all’assicurazione invalidità, si trova in detenzione preventiva perché sospettato d’aver ucciso una svizzera di 38 anni che avrebbe dovuto testimoniare contro di lui. Il cadavere era stato rinvenuto il 1° ottobre nell’appartamento che la donna occupava a Thunstetten, nel canton Berna. Era stata ferita a coltellate, morendo poco dopo, secondo quanto ha determinato l’autopsia.
Dal 2012, l’uomo è al centro di un procedimento penale poiché avrebbe beneficiato illecitamente di una rendita. Lui nega le accuse, ma, nell’ambito dell’inchiesta che lo riguarda è stato trovato un coltello che viene considerato l’arma del delitto. Le indagini potrebbero comunque richiedere ancora parecchio tempo, come ha indicato, oggi venerdì, la polizia cantonale, specificando che l’ipotesi di reato è assassinio o, in subordine, omicidio intenzionale.
Red.MM/ATS/DG




