Svizzera

Un ponte fra Svizzera e India

Il profilo e la storia di Nik Gugger, il consigliere nazionale di origine indiana che ha avuto un ruolo importante per la conclusione dell’accordo di libero scambio fra i due Paesi

  • 12.03.2024, 18:59
  • 12.03.2024, 18:59
Gugger, qui ripreso a fine febbraio durante un suo intervento al Nazionale

Gugger, qui ripreso a fine febbraio durante un suo intervento al Nazionale

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Di: SEIDISERA/Alan Crameri 

Dietro l’accordo di libero scambio fra Svizzera e India, firmato domenica scorsa, c’è una persona che sembra aver esercitato un ruolo singolare, c’è chi dice determinante. Si tratta di Niklaus-Samuel “Nik” Gugger, consigliere nazionale (PEV/ZH) dal 2017. Un parlamentare di origine indiana che ha fatto da ponte fra due culture: elemento, questo, che definisce determinante per il compimento dei negoziati partiti 16 anni fa.

Gugger ha preso parte agli incontri fra le delegazioni su invito, era il 2022, del ministro dell’economia Guy Parmelin. Ma cosa apprezzavano, di lui, i presenti? “Che sono orgogliosamente svizzero e orgogliosamente indiano”, risponde ai nostri microfoni. Ma cosa ha fatto, concretamente, nell’ottica dell’accordo? Gugger, al beneficio di una formazione in sociologia, psicologia e lavoro sociale, non è certo un esperto di trattati commerciali. Durante le riunioni, quindi, osservava i partecipanti e coglieva le loro reazioni nel solco di un approccio interculturale. Naturalmente la sua fisionomia indiana ha subito incuriosito la delegazione di New Delhi, che ha quindi preso nota con compiacimento della sua collaborazione con due atenei indiani e della partecipazione a progetti di aiuto allo sviluppo.

Nik Gugger, classe 1970, si trasferì in Svizzera all'età di 4 anni con i suoi genitori adottivi

Nik Gugger, classe 1970, si trasferì in Svizzera all'età di 4 anni con i suoi genitori adottivi

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Gugger non ha tuttavia potuto avvalersi di una comunicazione privilegiata: oggi, infatti, conosce appena qualche parola di hindi e malayalam, le due lingue che da bambino sapeva. Fino a 4 anni visse in India, per poi trasferirsi in Svizzera con i suoi genitori, una coppia che lavorava per una missione evangelica e che lo adottò subito dopo la nascita.

Tornando però all’accordo commerciale, che per sua natura è sempre frutto di tira e molla, da che parte stava Nik Gugger? Da ambedue le parti, ci risponde, visto che ama entrambi i Paesi. Intanto su una pagina della NZZ è in evidenza un articolo su di lui, sul suo apporto nelle trattative, del quale va orgoglioso. Si intitola “Dov’è Nik?”: la domanda che veniva posta dai delegati indiani quando non lo vedevano ad un incontro. E di certo, in questi giorni, il consigliere nazionale è su molti media svizzeri con la sua storia personale: quella di un bimbo abbandonato in una culla ma destinato ad affermarsi sulla scena politica, e con un ruolo decisivo per la stipula di un importante accordo internazionale.

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Nik Gugger e il suo ruolo nell'accordo di libero scambio con l'India

SEIDISERA 12.03.2024, 18:27

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