Il Giura vuole lanciarsi in un esperimento innovativo sul piano svizzero: il Parlamento cantonale ha accettato l'idea di introdurre un reddito di transizione ecologica. Questo strumento, sviluppato dalla filosofa e geografa Sophie Swaton dell'università di Losanna, mira a retribuire le persone in cambio di attività orientate all'ecologia e ai legami sociali.
“Lo strumento è condizionato alla creazione di nuove attività con un impatto sociale e ecologico sostenibile. Non è solo un reddito monetario: prevede un accompagnamento, una formazione adeguata e la creazione di una rete tra i vari attori”, afferma Swaton
La pandemia di coronavirus potrebbe offrire l’opportunità di realizzare quei cambiamenti che alcuni deputati, come il verde Bapstiste Laville, chiedono da tempo: “Lo scopo è di ridinamizzare in un periodo di crisi tutto il territorio del Giura e in particolare le zone rurali”.
Una proposta analoga sarà sottoposta prossimamente anche al Parlamento vodese. In Francia esiste già da un anno un’esperienza simile nel nord e altri due progetti sono in fase di gestazione.




