Una tassa di massimo 30 centesimi al litro sulle bibite zuccherate per finanziare in parte le cure dentarie: la proposta è stata avanzata dal Consiglio di Stato vodese, che prevede anche un aumento delle trattenute per salariati e indipendenti.
Il testo, un controprogetto a un'iniziativa della sinistra, prevede il rimborso del 50% delle spese per i pazienti fino a 18 anni. Un sussidio di 200 franchi vuole anche incoraggiare i genitori a sottoscrivere un'assicurazione dentaria per i figli.
La proposta, dal costo atteso di 38 milioni di franchi, prevede anche misure per gli anziani e gli adulti le cui spese dentarie superano il 3% del reddito.
ATS/sf



