Svizzera

Un'alleanza per il pedaggio al San Gottardo

Tre deputati al Nazionale uniscono le forze per chiedere transiti a tariffa variabile, con l'obiettivo di ridurre i passaggi nei periodi di punta

  • 4 giugno, 07:51
  • 11 settembre, 06:43
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In coda al portale nord della galleria autostradale del San Gottardo

In coda al portale nord della galleria autostradale del San Gottardo

  • Keystone
Di: Pa.St.

Un pedaggio a tariffa variabile per le gallerie del San Gottardo e del San Bernardino. È quanto chiedono tre consiglieri nazionali per ridurre le code chilometriche che regolarmente si formano sull'autostrada A2 a ridosso dei portali nord e sud. La relativa mozione sarà inoltrata lunedì al Consiglio federale, come annunciato domenica dalla NZZ am Sonntag.

Certo, non è la prima volta che si parla di un pedaggio. Ma stavolta la proposta giunge da rappresentanti di tre diverse forze politiche che, per perorare la causa, si sono uniti in una sorta di alleanza: si tratta dell'urano Simon Stadler (Centro), della zurighese Corina Gredig (Verdi liberali) e dell'argoviese Matthias Jauslin (PLR).

Qual è dunque la loro richiesta? In concreto si tratta di creare la base legale per l'introduzione, nelle principali gallerie sull'asse viario nord-sud, di un pedaggio che varia secondo la domanda. Insomma, il transito sarebbe più caro a Pasqua, Ascensione, Pentescoste e durante il periodo estivo. E verrebbe a costare meno a novembre o gennaio. Per la popolazione locale sarebbero previste delle agevolazioni.

L'obiettivo è dunque di ridurre i passaggi nei periodi di punta. E per evitare che un maggior numero di automobilisti opti per la strada del passo, si pensa a delle misure accompagnatorie. Per esempio, un pedaggio anche per il passo o agevolazioni per il trasporto pubblico, come spiega Gredig dalle colonne del domenicale zurighese.

Le colonne di Pentecoste

Telegiornale 20:00 di sabato 27.05.2023

  • 27.05.2023
  • 18:00

Dalla prenotazione digitale al raddoppio delle corsie

Ora si parla di un pedaggio a tariffa variabile. Ma di recente, e in particolare con il ritorno delle code dopo la pandemia, sono state avanzate anche altre proposte per contrastare il crescente traffico al San Gottardo. Tra queste un sistema di prenotazione digitale per attraversare il traforo, proposto dal granconsigliere urano Ludwig Loretz. La relativa mozione, che incarica il Governo urano di elaborare un'iniziativa cantonale da sottoporre al Parlamento federale, è stata approvata lo scorso aprile.

RG 07.00 del 05.04.2023 - Un "sistema di prenotazione" al San Gottardo - Il servizio di Valentina Moccetti

  • 19.04.2023
  • 15:45

Il granconsigliere urano Georg Simmen è invece tornato a proporre, di recente, le quattro corsie quando il secondo tubo del San Gottardo sarà pronto fra nove anni. Questo in modo da evitare la "strettoia", l'unica, ha affermato, presente tra Amburgo e Milano. Una proposta che si scontra però con quanto scritto nella Costituzione con l'accettazione, nel 1994, dell'Iniziativa delle Alpi: il secondo cunicolo viene realizzato per la sicurezza, senza un aumento della capacità.

Telegiornale 20:00 di sabato 20.05.2023

  • 20.05.2023
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I provvedimenti (sperimentali) in caso di colonna

Il gruppo di lavoro urano per la gestione delle colonne ha invece testato - tra il 5 aprile e l'apertura della strada del passo del San Gottardo - una serie di nuove misure in caso di colonne al tunnel autostradale. Si trattava di provvedimenti volti a ridurre il traffico parassitario nelle località del Canton Uri. Oltre all'entrata dell'A2 di Göschenen veniva per esempio chiusa per tutti i veicoli anche quella di Wassen. E la velocità consentita in autostrada veniva ridotta a 80 chilometri all'ora.

Le code al San Gottardo

Telegiornale 12:30 di domenica 23.04.2023

  • 23.04.2023
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