Le attività dell'Università di Zurigo sono sempre più spesso cofinanziate da sponsor privati, singoli individui, aziende o fondazioni. Una manna da 121 milioni di franchi lo scorso anno, secondo quanto rivelato dall'ateneo, che mercoledì mattina ha annunciato un'operazione trasparenza e pubblicato in rete una banca dati comprendente l'identità dei donatori, la somma pagata, la durata del sostegno finanziario e l'utilizzo che ne è stato fatto. L'elenco comprende oltre 200 donazioni.
Nella lista si trovano i nomi di società del settore tecnologico e farmaceutico, ma anche quelli di grandi famiglie e lo Stato. La pubblicazione non ha indotto nessuno a rinunciare. È data la possibilità di rendere anonimo un versamento, ma vi si è fatto ricorso solo in casi eccezionali, ha spiegato in conferenza stampa il rettore Michael Hengartner.



