Ha già raccolto decine di migliaia di visualizzazioni il video rap messo in rete due giorni fa dal politecnico federale di Zurigo, che vuole rendere attrattivi i suoi corsi di master agli occhi degli studenti stranieri attraverso una campagna che non è mai stata provata prima da alcun ateneo al mondo e che, come prevedibile, divide.
L'ultima volta che l'ETH aveva provato a promuovere i pregi dell'ateneo risaliva a dieci anni fa e il filmato, per ammissione degli stessi autori, "durava sette minuti ed era piuttosto noioso". Da qui la scelta, stavolta, di passare con la musica (e la lingua inglese) attraverso internet e i social media. Il video è argomento di discussione sia in rete che nel campus e i commenti si sprecano: positivi alcuni ("divertente", "autoironico"), negativi altri ("molto americano", "il testo è brutto", "ridicolo", "imbarazzante").





