I cittadini vallesani saranno chiamati a votare sul pacchetto di misure di risparmio accettato dal Gran Consiglio in marzo. Il referendum lanciato dalla Federazione dei magistrati, degli insegnanti e del personale pubblico del Vallese ha infatti raccolto quasi 9'500 firme, mentre erano sufficienti 3'000.
Il referendum vuole bloccare i 45 milioni di tagli, di cui la metà a carico di insegnamento e formazione, e anticipare altre misure che si apprestano a passare sui banchi del Legislativo cantonale.
I referendisti ritengono questi tagli eccessivi, anche perché sostengono che il Vallese non è ancora in crisi.
ATS/sf




