Il numero dei frontalieri è più che raddoppiato negli ultimi dieci anni nel canton Vaud. Rappresentavano nel 2015 il 6,3% delle persone attive. Il loro profilo è però in mutazione.
Nel 2015 erano attivi nel cantone circa 27'500 frontalieri di nazionalità straniera, un aumento di 1700 unità (+6,6%) rispetto al 2014, indica martedì l'ente statistico vodese. Vaud occupa il quarto rango in materia in Svizzera, dopo Ginevra (79'000), Ticino (62'700) e Basilea-Città (34'500).
La stragrande maggioranza proviene dai quattro dipartimenti francesi limitrofi, con in prima linea l'Alta Savoia e il Doubs. Il perimetro tende tuttavia ad estendersi. Losanna, dove finora erano attivi soprattutto frontalieri residenti nell'Alta Savoia, vede arrivare un numero crescente di lavoratori provenienti dal Giura francese.
Quasi i due terzi erano attivi nel settore terziario, mentre il 34% lavorava nel settore secondario. Anche in questo caso la situazione sta cambiando: in dieci anni, il numero dei frontalieri occupati nei servizi è aumentato molto più rapidamente (10,2%) che nel settore secondario (5,9%).
ats/joe.p.





