Il consigliere di Stato Pierre-Yves Maillard ha presentato oggi, venerdì, un progetto di legge volto a suddividere Vaud in quattro "regioni sanitarie", nelle quali le persone anziane possano beneficiare di prestazioni mediche 24 ore su 24 per l'intera settimana.
"Dal baby boom, siamo ormai arrivati al boom dei nonni", ha rilevato il capo del Dipartimento della salute, secondo cui nel cantone romando il numero delle persone di oltre 75 anni dovrebbe salire dalle 58'000 attuali a 100'000 nel 2035.
Per far fronte a questo shock demografico occorrerebbe creare a breve termine centinaia di letti d'ospedale e migliaia di posti nelle case per anziani, un obiettivo definito "irrealistico" dal politico socialista.
Le nuove prestazioni dovrebbero richiedere un investimento di partenza stimato a 50 milioni di franchi sull'arco di tre anni, a partire dal 2019.
ATS/dielle





